Verificare le fonti è la prima regola del buon giornalista. Certo è anche richiesta una buona conoscenza della lingua italiana, ma qui si chiede la cancellazione degli ordini professionali mica solo perché si è liberali. Furbi, eh? Ma torniamo alle fonti ed all’obbligo della verifica.
Gli esperti dicono (verificate la fonte per scoprire se l’esperto in realtà non sia io stesso che millanto per darmi un tono) che la funzione matematica dell’informazione viziata dalla mancata verifica della fonte, se fosse possibile rappresentarla in modo verosimile, darebbe nelle ascisse del tempo qualcosa di sinusoidale. Si spiega presto perché – dicono gli esperti di cui sopra – prima dell’avvento di internet era molto più difficile per il cronista verificare la bontà di una fonte per evidenti motivi legati all’arretratezza dei mezzi di comunicazione: pensate a quando non c’erano neanche i telefonini. Ma la sinusoide si spiega anche nell’effetto opposto, ché il proliferare degli stessi mezzi ed il loro esponenziale potenziamento mette ora a disposizione del cronista un’enorme mole di informazioni. Informazioni tra le quali non sempre è facile discernere. Molti nomi, molti fatti, troppi equivoci. Succede dunque che non basta più l’ordinaria diligenza ma che si renda necessario qualcosa in più. Pensate al blogger senza solide basi ortografiche che cerchi su google un termine di cui ignori la forma esatta di scrittura, un termine che determini un tipico e diffuso errore. E pensate a quante possibilità ha d’incorrere in un modello errato nel tentativo di risolvere il dubbio ortografico; specie se la fonte scelta tra i risultati di google sarà ancora un blog. Può succedere di tutto quindi, e gli effetti della sinusoide saranno terribili mal di testa, come neanche una sinusite può fare. Errori su errori ed ancora errori. Ma Luigi Castaldi ha studiato dai preti, non transigo: mi accontento della prima fonte disponibile.
zzo c’è anche il cellulare!
Chiamalo, tante volte… un’ intervista sul regime fiscale di cui godono vergognosamente gli immobii della chiesa…
chiamalo, tante volte
ma queste son molestie telefoniche!
ah! dimenticavo, è un LibPizzino!
… e secondo te non ci ho già provato
Non risponde, purtroppo.
sigh
Pazienza! Vedi, Cri, a non verificare le fonti che succede?
Lasciamo stare vaà.
Verificare le fonti SERVA COMUNQUE DA MONITO, soprattutto quando si tratta di LibMag (hehehe).
essì
Le più insidiose sono le notizie che non sono vere ma assolutamente verosimili, come quella, appunto, che Castaldi abbia studiato dai preti.
Ma siamo poi sicuri che non sia anche vera? controlliamo le fonti.
beh, io una fonte l’ho trovata, mica posso fa’ tutto io?