L’ultima Filumena. Regina Bianchi.

Filumena Marturano è una commedia atipica. Di atipico ha soprattutto il motivo, perché le opere si compongono da sé ed in sé hanno il loro motivo. Il poeta è la sua opera, e solo di una personalissima esplosione questi è motivato. Eduardo De Filippo, però, non ha scritto Filumena Marturano perché ne sentiva l’esigenza intima, o perché – come magari spesso sarà accaduto – aveva individuato in  qualche piega del quotidiano un canovaccio da sviluppare. Non è stata opera di moto spontaneo, ma riparazione ad un senso di colpa.
Eduardo stesso racconta, in una vecchia intervista televisiva, di essersi trovato una sera, dopo la rappresentazione di un suo lavoro, a parlare con Titina De Filippo, sorella di Eduardo ed a quel tempo in forza alla sua compagnia. Racconta che la sorella gli sembrò triste quella sera e che volle chiederle il perchè. Titina spiegò che aveva capito una cosa importante: che per quanto lei amasse il teatro, e per quanto vi si dedicasse con successo, lei – in quanto donna – non avrebbe trovato mai lo spazio che desiderava, perché gran parte del teatro costringeva la donna a ruoli deboli e marginali. Questa evidenza l’amareggiava. Eduardo capì le ragioni della sorella, ma non aggiunse molto altro. Quella notte, però, la passo interamente a scrivere, e venne alla luce Filumena Marturano. Il personaggio più importante in assoluto del teatro di Eduardo, quello più autonomo ed indipendente. Un’opera immortale.
A parere di molti, la più grande interprete di quel personaggio non fu però Titina De Filippo, ma Regina Bianchi. Un’attrice caustica e severa, molto passionale. In Filumena Marturano, furiosamente donna. Chi ha a cuore il teatro, chi ha la sensibilità per non intendere il teatro di Eduardo un genere non attuale e non mutilato dal dialetto, allora troverà su LibMagazine di oggi una piccola gemma. Regina Bianchi, l’ultima Filumena, risponde alle domande di Ciro Monacella e Marzia Cangiano.

Una Risposta

  1. la perseveranza e la continuità nel perseguire gli obiettivi, commedia attuale

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