Tre parlamentari tre
- La Serafini, ovvero la parlamentare nominata dal marito Piero Fassino non ci sta a farsi da parte. Vuole capire perché la pulizia etnica di Veltroni si abbatterà su di lei e non sulle altre donne del partito. Sono d’accordo a metà. Se vincolo massimo di legislature ci deve essere per il grosso dei parlamentari, questo deve valere per tutte. Comunque non troviamo note di merito perticolare della Serafini che le consentano di fare deroga. Poi cosa vuole? Ha a che fare con Veltroni, uno che cita Obama. Far fuori le mogli di è assai di moda, ed aggiungo in questo caso, pure parecchio opportuno.
- Pannella, colui il quale è rimasto a fare l’ultimo giapponese di Prodia nche nel dopo-Prodi, non riesce a parlare al telefono con Veltroni. Forse che il contenzioso giudiziario sorto con la candidatura dello stesso Pannella alle primarie del Pd ha lasciato strascichi? Forse che Pannella doveva sciogliere il partito ed affrontare dall’interno la schiera clericale del Pd, invece di presentarsi a quel modo alle primarie? Forse. Ciò che non si capisce è perché Veltroni dovrebbe fare accordi con Pannella e non con la Cosa Rossa. Il Pd o lo si laicizza da dentro o morirà/vivrà così com’è.
- Ho sentito una notizia alla Radio circa un parlamentare che non sarà più ricandidato. Mi sembra di aver capito Bondi, ma forse era Biondi, non lo so. Spero nella seconda ovviamente: senza Bondi dove si va?
Naaaaaaaaaaaaa senza Bondi come diceva scalfaro “non ci stò!!!”
OT (ho finito ora riunione con 12 cittadini us -6 dipendono dall’ amm.ne, tutti che votarono la seconda volta w bush… tutti parvano ok di Obama , ero il solo a difendere McCain e una di loro, charmante 40enne, me l’ ha spiagato così: “sei vecchio dentro”.
ahahah vecchio dentro, tie’!
Anch’io sono stato colpito dall’intervisata della Serafini, divisa equanimemente tra la rivendicazione dei suoi diritti, la denuncia delle perfide usurpatrici e l’esibizione del disprezzo per il marito, totalmente privo di attributi virili. Finisce che Veltroni diventa il mio idolo. Attenzione però, che anche Bersani strappava applausi quando ha emesso il primo lenzuolo. Quando poi si è rivelato in fazzoletto, il tonfo si è sentito da lontano.
Sì, Erasmo, dobbiamo andarci con i piedi di piombo. Ho anche sentito parlare di un eventuale accordo con Di Pietro. Devo capire meglio…
Ma se fannno schifezze, annullo la scheda a priori…
eh, però a me il buon biondi mi è sempre stato simpatico.
Biondi? E’ vero. Piacevolissimo oratore anche.
e pare anche tipo di spirito.
un po’ poco selettivo negli uischi ma simpatico sì, al bar
con Bondi invece non ho mai avuto commerio a differenza tua
Biondi? domandate cosa pensano di lui i tifosi del Genoa, dopo che li ha mandati in serie C.
Il soave Borrelli nel ‘94 lo accusò di alzare il gomito. Fortuna che adesso ministro della giustizia è un magistrato, perciò senza vizi.
non sono un fan di Biondi ma quando bevevo -tanto- mi trovai anche a bere con lui e lo trovo simpatico
Erasmo attento che la casistica ti contradice: i magistarti non sono esenti da vizi LOL
sì pensi, ad esempio, ad Adolfo Cieli che fa il giudice in Febbre da Cavallo
Oh, davvero, coon? e io che credevo. Però, a pensarci bene, in “Strip Tease” ce n’è uno che propone un “oral settlement” della causa alla spogliarellista.
Biondi l’avrei detto incline al barbaresco, non al whisky.
sarà che è un genere che, ahimè, non frequento da illo tempore.
come dire, di avvocati non capisco più di quanto capisca di whisky.