Il forum di Radicali.it è il posto più bello della rete, non c’è niente da fare. Ho letto quel forum per anni ma non mi ci ero mai iscritto per evitare di intervenire e farmi schiacciare con il calcagno da quelle adorabili canaglie. Da un annetto scarso però mi sono iscritto, pur continuando a leggere il più possibile ed intervenire se proprio non resisto a non farlo: sono cresciuto abbastanza e divenuto una discreta carognetta, diciamo che non corro rischi eccessivi.
La dinamica più divertente cui si può assistere frequentando un forum è quella del sequestro di persona: avviene quando un utente apre una discussione, si infila in un angolo stretto e non sa più uscirne. Se risponde sbaglia, se tace ammette la sua imbarazzante difficoltà; è terribile per chi ci cade, divertentissimo per chi interpreta il ruolo del feroce aguzzino. Il tutto fonda sull’incontinenza verbale e si realizza quando un utente del forum si convince di avere un argomento sparigliante, dunque apre una discussione e poi s’avvede di essere scoperto da tutti i lati: quante carogne con le banderillas accorrono veloci ad infilzarlo voi non potete immaginare. Ora si dà il caso che incastrato in questa situazione ci sia Federico Punzi: ha aperto una discussione ed un attimo dopo deve essersi accorto di aver fatto una cazzata; infatti da due giorni è sotto sequestro: se risponde s’inguaia sempre più, se tace conferma ciò che comunque è già evidenza. Ma su cosa verte la discussione? E’ presto detto. Punzi ha proposto delle primarie per definire i nomi dei nove parlamentari che il Pd ha garantito nelle sue liste ai Radicali. Non è una cattiva idea, le primarie sono sempre cosa buona e giusta, ma questo non è il punto. Il punto è: perché Punzi, ovvero uno che vota Berlusconi e milita nel Pdl, s’interessa con tanta dedizione al tasso di democraticità interna ai Radicali, movimento cui non è iscritto e nei confronti del quale ha pronte sempre e solo critiche? Si è provato a chiederglielo, si è provato ad ottenere risposta, ma niente: Punzi era ormai deciso a farsi sequestrare nella discussione che lui stesso aveva aperto. Diagnosi: Sindrome di Stoccolma. Terapia: un’altra volta, nun ce pruva’.
p.s. – Il link diretto alla discussione non ve lo do, per godere di certe cose bisogna cercarsele. Baci.
il forum dei radicali è troppo pieno di schizzati, ci si perde in un mare di assurdità scritte da gente assurda
Nardi, tu farnetichi e non te ne rendi conto. Lì per lì ci ho riso sopra, e di gusto, ma per questa volta sola voglio rispondere alla tua smisurata presunzione, presunzione che tutti pendano dalla tua penna di giustiziere. Tu credi che se uno tace “ammette la sua imbarazzante difficoltà”. Ma dico, non ti è mai balenato per il cervello che se uno tace è perché non vuole prendersi gli insulti e le prese per il culo da stronzetti come te? Be’, dovresti farci un pensierino. Non sono affatto imbarazzato, e il fatto che tu lo possa credere mi suscita solo una gran pena nei tuoi confronti. E’ che non ho tempo da perdere dietro quelli come te. Non ti è mai balenato in quel piccolo cervellino che se uno non risponde per ore magari è perché non se ne sta tutto il tempo inchiodato davanti a un forum in attesa delle tue scontate e ridicole provocazioni? Ci sono anche le belle giornate, il lavoro, gli studi, le donne, una bella cena con gli amici, il cinema e tutto il resto. Che tu ci creda o no, “sotto sequestro” non mi ci sento affatto.
“Uscirne” da cosa? Ma quale “cazzata”? Ho avanzato una proposta. Non piace? Amen. Ho presentato alcuni argomenti. Non convincono? Amen. E non saprei come “uscirne”? Perché mai? Se rispondo, “sbaglio”? Già, ma secondo te, che falsifichi le posizioni altrui per farne un fantoccio polemico da attaccare. Non ho sollevato la questione “tasso di democraticità” nei radicali. Mai detto che non fare le primarie negasse la democraticità dei radicali. Mi pareva un’idea interessante, l’ho buttata lì. Mi sono preso insulti, come al solito, dai soliti quattro poveracci. Pazienza, sono tranquillissimo, ti assicuro, e me l’aspettavo perché quel forum lo conosco da più tempo di te e gli insulti li ho presi prima che tu cominciassi a credere di fare l”aguzzino”. Punto. Tutto il resto, ce lo vedi tu e posso immaginare che vita d’inferno dev’essere per te inseguire tali fantasmi.
Il tuo unico obiettivo e quello di altri forumisti è solo di sputare in faccia agli altri per sentirsi duri e puri in coscienza con se stessi. Magro bottino, ma ognuno si diverte come può. Nessuna sindrome, solo che io non resto fermo a farmi sputare in faccia.
Poi, per la precisione, non so ancora se voterò Berlusconi. Di sicuro attualmente non “milito” nel Pdl. Se sei così interessato ti farò sapere.
That’s all. Ti ho dedicato dieci minuti di domenica mattina. Mi sembrano più che sufficienti. E’ ovvio che non intendo replicare ad alcuna tua risposta.
son d’accordo con yoshi…so bene dov’è il forum dei radicali e da qualche parte devo avere ancora user e password, ma gnaafaccio proprio a perdere ore ed ore la dentro: meglio la chitarra.
Decidere.niet hehehehehe
Quando ho scritto questo post, ero certo che ci sarebbe stata replica di questo tipo, del resto il post è stato scritto di proposito. A prescindere dalla reazione stizzita da perseguitato, finalmente abbiamo ottenuto delle risposte. Certo per trascinare Punzi in un dibattito a fargli enunciare le sue posizioni in chiarezza, bisogna “sequestrarlo” e “vessarlo”; caspita che fatica. Io, caro Punzi, non ti ho mai sputato in faccia , ma solo sollevato problemi di coerenza: la tua reazione è sempre e solo stata il silenzio. Anzi, io ti ho pure difeso da chi ti diffama senza lucidità alcuna: l’ho fatto per amor del vero, non perché io ti debba niente; tu non fai altrettanto, non ne hai il carattere e la levatura: di fronte a gravi illazioni nei miei confronti pronunciate da persone cui formalmente ti accompagni circa fatti di cui sei perfettamente informato, preferisci tacere. Si vede che il torbido, la menzogna, la diffamazione – purché non ti coinvolgano, ti fanno humus, (e non certo homo). Che poi tu conosca il forum dei radicali meglio di me è dato indubbio: peccato che tu lì vada a coprirti di ridicolo invocando la netiquette e la presenza di un moderatore che ti liberi dal problema di subire le provocazioni degli altri mentre provi senza esserne assolutamente capace – e non essendo evidentemente in condizione di farlo – di provocare a tua volta. Perché le primarie per i radicali – stando Marco Pannella – sono una provocazione.
Ovviamente chiudi dicendo di non voler rispondere a valle di altre fandonie che scrivi e speri possano rimenere senza replica: inutile dire che ti sbagli, io ti rispondo quando e come voglio: sul forum dei radicali, scrivendo post ed in qualsiasi altro modo mi piaccia. Non hai sollevato il problema democraticità nei radicali? A me pare che hai lamentato che gli iscritti radicali, a fronte del costo di duecento euro che pagano per la tessera, hanno pochi diritti. Non so tu cosa intenda per tasso di democraticità, e non so tu come chiami il definire pochi i diritti di un iscritto. Io lo chiamo deficit di democrazia. Ti si è contestatoli tasso di democraticità interno a Decidere.net, per comprendere i tuoi parametri di valutazione, ma lì taci. Taci perché a quel proposito non hai nulla di sensato da dire. Ed uno che pontifica della democrazia degli altri e si rifiuta di rispondere su quella del movimento in cui milita (o non militi neanche in decidere?) ed ha fondato (o la firma tua Capezzone l’ha messa senza avvisarti?) si qualifica da solo. Saluti da Napoli, la mi porti un bacio a Stoccolma: abbocchi ch’è una meraviglia.
Cri, e Ducere.net no?
Sinceramente c’è una cosa che non capisco: finalmente la banda malagodiana se n’è andata totalmente, raggiungendo i lidi che le sono propri per storia e pensiero. L’ha fatto a tappe, prima la truppa di quello ’straordinario laico e libertario’ che pose la sua candidatura sotto il simbolo di Alleanza Nazionale e di Mariotto Segni unificati poi la trippa di Capezzone (che sta a Punzi come Forlani stava a Casini, con tante scuse a Casini per il paragone).
L’area radicale si è finalmente liberata da infiltrati che con la storia ed il pensiero radicale nulla hanno a che fare, in quanto interpreti di quel pensiero liberale dal quale chi fondò il Partito Radicale si era dissociato.
E noi si perde tempo a stare dietro a costoro?
E tu, Francesco, perdi tempo dietro questa triste, acida e saccente zitella che, come motivazioni al suo spocchioso muoversi, non sa che denigrare ed offendere con frasette degne solo del peggior periodo di Politica On Line?
Lascialo perdere, Francesco.
Ha cessato (lui ed il suo ‘capo’) di farci danni.
Un unico rimpianto: non poteva portarsi dietro anche Di Pietro?
ci sono quelli che stanno in una brigata solo se vincente e a prescindere dall’ allegria, altri, più allegri , che ci stanno a prescindere
(sono a casa del ciruzzo e la monacella, vi rispondo con calma, ma vi voglio bene eh!)
Boli’, tu hai ragione. Però Punzi (che annuncia che non sa se vota Cappezzone, dai questo è uno sguuup!) solo una cosa ha detto bene: io mi diverto, ed infatti ho ghignato non poco
Vabbe’, cucun è un grande saggio. Senatore a vita subito.
Hai provato a fargli presente che – magari – la Santanchè è ‘decisamente’ più lib?
sei matto? Punzi i dibattiti li affornta in questo modo: dice cose, ma se gli si fa un’obiezione strepita e piange.
perchè gli fai pena con il tuo piccolo cervellino da stronzetto.
ecchemminchia!
(senti, ma tu che hai la sfiga di conoscerlo di persona, sai mica quando gli assegnano il Premo Nobel per l’Intelligenza?)
boliì, so di deluderti, ma ti assicuro che non è stat auna sfiga averlo conosciuto e che non è assolutamente stupido, è solo piccino picciò
Mai pensato fosse stupido.
Diciamo che ha – di sè – l’idea di essere un tantinello più grande rispetto quanto è piccolino?
Ma crescerà.
So’ ragaaaaazzi!