
Cristo non può essere socialista. Egli è l’eletto e non ci sono sbarramenti nel regno dei cieli.
Oggi su LibMagazine –> La sfida araba della BBC di Antonello Guerrera, Economy for dummies di Piero Dell’Olivo, SpeakEasy di Mich Mazzei, Vignetta di Ciro Monacella.
eh. già lo sapevo che era un extraparlamentare.
siede alla destra del quirinale
Cristo si è fermato a Eboli manco a Contursi è arrivato.
Quello di attribuirsi adepti era tic gay (“anche leonardo e cary Grant” dotto con tono saputo) boselli-il-pigro copia!
Gifuni ci precede in galilea?
detto non dotto
Senza contare il “non rubare”.
Bisogna vedere che ne pensa Angius Dei
Non mischiamo il sacro con il mitologico didascalico, Erasmo. Quello è Lupus et Angius.
Gifuni dovrà pure andare in pensiero…
volevo dire “pensione”
pensiero?
ah certo:
(omissis) nimis cogitatione, verbo et opere
mea culpa mea culpa mea maxima culpa
Ideo precor beatam Mariam
semper Virginem,
beatum Michælem Archangelum,
beatum Ioannem Baptistam,
sanctos Apostolos Petrum et Paulum,
omnes Sanctos, et vos, fratres (et te, director),
orare pro me ad Dominum Deum nostrum.
Amen.
uggesù!
pensiero, ma anche parole opere ed omissioni
nardi, non faccia lo gnorri
Ferrista, mi ha fatto venire in mente quella scena de “Lo chiamavano ancora Trinità” in cui Bud Spencer si confessa ed al momento dell’assoluzione picchia il monaco. Spettacolare.
Gentile signor Nardi,
mi scusi se faccio irruzione nel suo blog ma è soltanto per parlarle di alcuni miei pazienti, con cui Ella ha avuto a che fare ultimamente,
Sto parlando naturalmente dei topogonzi.
Sono qui per consigliarle di ignorarli completamente.
Sono semplicemente alcuni dei disperati dalla vita disperata che usano il blog come evasione dalla realtà e sfogano sul blog le frustrazioni di una vita reale inesistente e/o disperata.
Ho provato ad occuparmi di loro, da medico, con l’aiuto del Giamba, ma i poveracci sono talmente disperati che rifiutano anche un aiuto.
Hanno deciso consapevolmente di passare la loro esistenza sfogando sui blogs tutto il livore conseguente ad una vita di merda, da cui peraltro sono incapaci di uscire.
Il gioco è sempre lo stesso..
Provocano qualcuno per ricevere insulti, come hanno fatto con lei, perchè per loro ricevere insulti è l’unico modo per sentirsi vivi, ricevere un pò di calore umano ed avere un ruolo nella vita..
Se vuole insultarli per farli sentire vivi lo faccia pure, come ho fatto io per un pò di tempo, mosso più da comprensione umana che dal mio ruolo di medico.
Ma alla fin fine la loro condizione esistenziale è talmente disperata che anche l’insulto come espressione di solidarietà e comprensione umana è del tutto inutile..
Se vuole continuare per una sorta di accanimento terapeutico lo facia pure..
Ma le assicuro che la sua è una missione impossibile, dalla quale pertanto le consiglio di desistere.
La saluto cordialmente
Dottor Ugo Morselli
psichiatra
specialista in internet dipendenza
Morselli, lei è un fesso. Ma sono certo che qualcuno deve averglielo già detto.