Lato B, lato sensu.

Se mancate dalla blogosfera da un po’ – e già 48 ore possono dirsi un po’, ché la vita corre – astenetevi dal postare prima di aver fatto un giro ispettivo per i bassifondi. Io non l’ho fatto e così ho pubblicato il post precedente. Niente di male, se non fosse per il fatto che ora quel post potrebbe sembrare riferito a quanto nei bassifondi si è mosso e cui io non tenevo punto riferire. Temo che questo post verrà lungo per cui anticipo ch’è un post su Malvino, sia detto a beneficio di quanti non impazziscono per quel genere di post ascrivibili alla categoria del trash.
Ma andiamo avanti. Mi fanno notare che sul Lato B di Malvino  è stato pubblicato un post nel quale si parla anche di LibMagazine. Chi mi conosce sa che la pubblicità mi fa impazzire e quindi – ancora una volta – non faremo deroga a quel principio che vuole la spocchia profilo del pavido o del fessacchiotto supponente. “Mi fanno notare” dicevo, ed appunto non per spocchia, quasi io non segua quel blog tramite feed, con regolarità proporzionale al rinnovo dei suoi contenuti; ma proprio perché il fattaccio m’è scappato, annidato ch’era in coda ad un post di cui solo il titolo avevo letto. C’è poi da dire che una buona dose di autoironia e di senso del reale non mi hanno mai fatto prendere l’impegno in LibMagazine con troppa seriosità. Con serietà, sì, con seriosità, vi prego, proprio no. Dunque anche la più piccola provocazione può essere accolta e diventare occasione di ludibrio per questo blogger che – dovreste vedermi – ora scrive e si lecca la punta del naso.
Veniamo ai fatti. Malvino scrive nel post incriminato della facilità con la quale egli s’aggrega e disaggrega da qualsiasi insieme. Pensar male ci appartiene, essere obliqui appartiene a Malvino e dunque possiamo addirittura avanzare l’ipotesi che l’intiero post incriminato sia propedeutico alla chiosa che lo perfeziona. Ebbene, Malvino ivi definisce Tocqueville “una fogna clericofascista” e LibMagazine “un picnic per compagni di merenda”.  Non posso esprimermi su Tocqueville, non so, non frequento, ma posso evidentemente chiarire su LibMagazine.
Muoveremo la nostra difesa, signori giudici, dal rapporto di Malvino con LibMagazine, per quello che è stato dal suo inizio fino al suo melodrammatico epilogo. Non v’importa? Vi ho avvertito all’inizio del post: è il trash. Tuttavia presto si spiega: il rapporto di Malvino con LibMagazine s’è fondato sulla “carta bianca”: Malvino godeva, ovvero, non del normale diritto di espressione di un redattore, quanto di un potere di esternazione, così com’è definito dalla Costituzione il potere di rimbrotto del nostro Capo di Stato. Un altro esempio colorito? McLuse. Ci sono autentici geni, che leggono questo blog, che certamente capiranno il riferimento.
Tale era questo potere fascinoso che LibMagazine – non se ne pente – allontanò tanto tempo fa il redattore Paolo Bonari, e pur dopo averlo fatto ci si mise un bel po’ per far scendere di nuovo Malvino dalla sua colonna da stilita. Poi LibMagazine allontanò – dopo che Malvino ebbe ad accusare bassamente il sottoscritto di piaggeria – Daniele Capezzone. E di questo non è che semplicemente non ci si penta, ma si è addirittura orgogliosi. Erano tempi in cui LibMagazine non era ancora “un picnic per compagni di merende”. Erano tempi in cui Malvino non s’era ancora fatto prendere a pezze in faccia da Ferrara su il Foglio subendo lo pseudonimo imposto di Scolar Visari e quindi ancora non era partita la crociata personale che ancora oggi è refrain quotidiano del suo blog. Crociata che Malvino intese potesse essere tradotta in bella copia anche su LibMagazine, confondendo – con immagine a lui cara – la mia lealtà con una forma inammissibile di fedeltà supina. Ma stiamo divagando. L’oggetto-quasi del post dovrebbe essere: perché Malvino ritiene che LibMagazine sia un picnic per compagni di merende? Perché il suo fascino non ha eroso la corteccia della dignità di qualcuno: per cui si può amare il talento di un uomo ed al contempo saper distinguere la sua pressapochezza umana?  Forse, qualcosa del genere. Ora non possiamo sapere di Tocqueville, ma in quale istante è diventato “fogna clericofascista”? Un attimo prima, o un attimo dopo che Malvino ha preso le distanze da quei lidi? Ragione che possa giustificare la decisione suggerisce che l’attimo sia da cercarsi nel prima: quando Malvino c’era ancora. E forse ch’egli ne abbia pure colpa? Scherziamo; sappiamo che l’embrione è persona solo quando si dimette dal corpo della puerpera. Ed è così che forse nascono i geni: per dimissioni dopo pletorica gestazione. Sarebbe, comunque, come dire che il direttore di LibMagazine è divenuto censore per colpa di Malvino che aveva scritto cosette impubblicabili. Sarebbe come dire che una donna è colpevole del suo stupro perché troppo succinta in vesti. Dio onnipotente, è impensabile.
E’ il momento dell’autocritica per noi. Ché le critiche hanno sempre del vero e l’autocritica sola è in potenza d’emenda. Cosa rimproverarci? Troppa confidenza, forse. Troppa carta bianca.
Ci si pulisca il Lato B.

P.s. - Sottolineando divertiti il Divide-et-impera’s style del Nostro. Nel novero  dei compagni di merende si fa accurata eccezione per il condirettore di LibMagazine. Un doppiogiochista? Un fesso? No, solo una brava persona, pulita. Malvino lavasse l’inchiostro prima di fare il suo nome per i suoi scopi. Dica di me, se crede: ho di che rispondere. Proviamo?


47 Risposte

  1. France’, sei noiosissimo. Solo in un punto mi strappi un attimo d’attenzione: quando ti rimproveri di avermi dato troppa confidenza, come dolendotene. Quella – vorrei farti notare – l’hai sempre elemosinata tu, chiachiello.

  2. Intelligenti, anzi, fighissimi quelli che ci mettono quasi niente a capire che TocqueVille sia una fogna clericofascista, LibMagazine un picnic per compagni di merenda, il Foglio una sacrestia, il PCI pieno di comunisti, il MSI pieno di fascisti, eccetera eccetera. Ma quelli che non ci mettono proprio niente, quanto fighi sono?
    Certo moltissimo, considerato che il “quasi niente” di Malvone significa, il più delle volte, anni e anni.

  3. La confidenza che ho sempre elemosinato – nella parte che mi era stata concessa – mi è molto mancata. Se parlo della tua pressapochezza umana, so cosa dico.
    Inoltre, ricordo copioso numero delle persone cui hai dato del “chiachiello”. Facendo pietoso riferimento solo ai non viventi potrei partire da Dante Alighieri. O mi tieni in significativa stima o il noioso sei tu.

  4. Il problema, Erasmo, è considerare fogna o picnic un “luogo” che si priva della propria presenza. Come se io sputassi sull’amicizia che credevo di aver maturato con ’sto tizio; ed invece mi manca, mi rattrista, ed ancora a volte non ci credo. Ma lui, no. Sputa, e si sputa in faccia da solo.
    Open party: amo queste cose.

  5. Et voilà, arriva il Vanni. Aspettiamo arrivi il Lotti, e Pomigliano sarà subito Scandicci.

  6. Malvino, vogliamo mettere due link a casaccio per non farti sentire solo?

  7. Rilevo, dagli evocati, che io sarei il mostro di Firenze. Nasco leader, insomma.

  8. Cacchio, Malvino, non credevo di essere stato criptico. Mi dicono che sei andato a cercare McLuse per capire meglio il post…
    Meno male che la tua attenzione era stata catturata solo dal finale del blog ed il resto ti aveva annoiato.
    Pensa che so queste cose senza aver amici alla Telecom. Figo eh?

  9. Visto che, caro nicce, manco ci conosciamo vorrei segnalare per un mia difficilmente eventuale merenda che sono diabetico, fegatoso da trascorsi alcolomani e col colesterolo un po’ alticcio (no non più tipsy) posso perciò mangiar verdure e pesci MA ANCHE crostacei purchè non succhi intestini e cervella che son concentrato di grassi nemici: eh sì il gambero avvelena dalla testa. (Se lo incontra mi saluti ma Francamente il McLuse)
    buena semana gaucho!

  10. Cucun, mi hai fatto ricordare un’indovinatissima pubblicità di biliardi usati che ogni tanto appare sui quotidiani. “Di bella presenza cerca single o coppia purché con casa adeguata. Unico difetto: un passato da dimenticare trascorso tra alcol e fumo nel solito bar.”
    La pubblicità è arte.
    Se lo incontro, ti saluto McLuse. Quello vero, non il fake. Of course.

  11. io sono fra quelli che non ha capito il riferimento a McLuse, ma vi ho comunque dedicato un post

  12. Per farsi un’idea di quanto fossero fuorvianti le idee del Tocqueville al riguardo, basta dare una occhiata all’opera dei maggiori studiosi della questione, a partire da William E. B. DuBois (The African Slave Trade; The Black Reconstruction), Eric Foner (A People’s History of the United States) Herbert Aptheker e Frederic Douglass (What does the Fourth of July Mean to Me?)[1]. Nel suo Ricostruzione nera della democrazia statunitense, ad esempio, il Dubois mette in evidenza il nesso strettissimo che sussisteva tra l’industria di punta dell’impero britannico – quella della tessitura del cotone – e il suo fornitore principale, vale a dire, il Sud statunitense. «Il Sud – affermò il Dubois – disponeva dei due terzi della popolazione e del 90% della ricchezza degli Stati Uniti…» Il Nord, è vero, vinse la guerra civile; ma ciò si deve a tre fattori: la solidarietà della classe operaia inglese, che nei settori portuale e tessile s’impegnò, a partire dal 1861, in uno sciopero ad oltranza nei confronti della produzione cotoniera del Sud statunitense, sciopero che, sempre secondo il Dubois, paralizzò la produzione tessile inglese; l’arruolamento di massa dei neri, a partire dal 1863, nell’esercito statunitense, al punto che il 40% delle forze armate del paese dal 1863 in avanti erano costituite da soldati neri; e dalla proclamazione dell’emancipazione, che nel 1843 pose fine all’istituzione della schiavitù.[citazione necessaria]

    Va detto che, nonostante le sue idee siano state ampiamente superate dal punto di vista storico, il tocquevilliano La democrazia in America continua ad essere tra i libri più venduti del mondo.

    Può essere utile…?

  13. Signor Rutigliano, lei dice “…le idee del Tocqueville al riguardo…”; al riguardo de che?

  14. Nic, su McLuse devi chiedere delucidazioni al tuo compagno di merende Mich Mazzei…

  15. Malvino ivi definisce Tocqueville “una fogna clericofascista” e LibMagazine “un picnic per compagni di merenda”. Non posso esprimermi su Tocqueville, non so, non frequento, ma posso evidentemente chiarire su LibMagazine.

    Se non conosce il personaggio come sopra affermato…la infarino un pò ..ecoo perche a riguardo…di Tocqueville.

  16. ecco perchè..

  17. Ah ecco, ovemai Malvino avesse citato Califano lei ci avrebbe spalmato qui la biografia del cantautore ed a corredo ci avrebbe pure esplicato il califanopensiero, capisco.

  18. Francé, per un Malvino che va c’è un Rutigliano che viene, non sei felice dello scambio? hihihi

    Coon, attendo fiducioso per McLuse. Mi raccomando, non mi ci mettere altre sessanta citazioni, sennò non ne usciamo più ;)

  19. Al momento, pensa un po’, Malvino e Rutgigliano sono oggetti di ricerca presso la stessa accademia. Chi l’avrebbe mai detto?

  20. Amargine segnalo che ho fatto il giochino –> http://www.voisietequi.it/risultato_utente/99f932d8.html
    Mi siete testimoni, quante volte ho detto che i socialisti dovevano entrare nel Pd?
    Comunque o il test è sbagliato o voterò contro le mie opinioni.

  21. per Nicce: ho nipoti in Toqueville (Krilla bazzy & Manciasindaco) e (io) sionista ateo da sempre come da sempre antipatizzante-fascisti faccio fatica a immaginarmeli clerico-fascisti. sarà perchè son vecchio voto PD sono “amico” di Uòlter & Max e mi sono abituato a giudicare le persone per il loro wit mentre le etichette le confondo tutte con quelle delle banane chiquita.

    per Nic Pic (Macaluso) ;)

  22. intendevo solo darle una mano… pozzo di sci-enza.

  23. su Toqueville & c : postmetto che non ho mai aderito ad aggregatori di blog (anzi creai un DISAGGREGATORE a link arbitrario personale) e questo mi ha concesso il lusso di non doverne poi teatralmente uscire sbattendo la porta col rischio di spiaccicarci cani e gatti.

  24. Ad ogni buon conto la ringrazio, sig. Rutigliano, lei è impagabile.

  25. Cucun, sei animalista come me…

  26. a proposito di fasci stavolta limey : a quando un Suo post sul nipote di Mosley?

  27. stavo giusto guardando in faretra, cucun :-)

  28. Please ..per ringraziarla della sua gentilezza le allego una cosina davvero carina.

    Se D’Alema ripete che «Si può fare» è uno slogan moscio, se la deve vedere con noi che l’abbiamo inventato”

    Mario Adinolfi, 30.3.2008

    Certo di averle fatto piacere la saluto..Lib direttore.

  29. Avevo già letto, sia il post originario che la ripresa stilitica. Grazie ancora.

  30. Ci occuperemo di Malvone e Rutty.

  31. Opera meritoria.

  32. Coon: got it ;)

  33. Povero Malvino, dalle stelle alle stalle.
    La colpa è sua Sig. Nardi, prima lo bacia, poi lo pugnala.
    :-)

  34. vai a prendere le pillole….

  35. Signor Nardi, non si arrabbi, abbiamo capito tutti che tipo è.

  36. Su su, faccia il bravo. Vada a sfanculare altrove.

  37. Non si preoccupi, non ho tempo da perdere con uno come lei.
    Non se la prenda, su, non se la prenda.
    :-)

  38. Intanto sempre qui stai, maniaco.

  39. Maniaco lo dice a qualcun altro, ok?
    Anch’io se voglio so insultare.
    Non lo faccio perché sono suo ospite e non mi sembra corretto.
    Mi sono fatto una opinione su di lei, non lo dico qui perché non voglio offenderla personalmente.

    Prendo atto che lei, dopo aver magnificato Malvino, ora lo ha abbandonato.

    C.V.D.

  40. Io le dico maniaco quando mi pare e piace. E la faccio parlare solo quando pare e piace a me. Lei è un maniaco persecutore, non so chi sia: mi preoccupa e spaventa.
    Se ne vada, pusillanime.

  41. Pusillanime sono, va bene?

  42. ok ok, va bene.

  43. Le sue scorrettezze sono veramente ridicole e patetiche.
    La colpa è mia che perdo tempo a chiedere rubriche di scacchi ad uno come lei, una volta tanto ha ragione Malvone nel definirla chiachiello.

  44. Chissà che cosa crede che voglia dire “pusillanime”, il sig. Train.

  45. Dite che si sarà eccitato?

  46. Non a caso sono passati tre quarti d’ora di silenzio. Le quattro fidanzate sono all’opra.

  47. :-)

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