Resa dei conti

Caro direttore, mi consenta una sintesi drastica: s’io fossi dalemiano arderei il loft, s’io fossi veltroniano ci andrei più soft.

da Il Riformista

20 Responses

  1. cecco angelucci…
    vergognate

    Astrid Nausicaa - Maggio 6, 2008 at 10:51 pm
  2. a me m’ha fatta sbellicare!

    Una perfetta stronza - Maggio 6, 2008 at 10:54 pm
  3. devo ammettere che il tag è quasi meglio del post :-)

    francesconardi - Maggio 6, 2008 at 11:00 pm
  4. ha prontamente seguito il tuo consiglio: arrivano le tessere

    COON - Maggio 7, 2008 at 1:25 pm
  5. lo sapevo che sarebbe successo :-)

    francesconardi - Maggio 7, 2008 at 4:12 pm
  6. Dal riformista

    Lettera al direttore

    Sole, vento fresco, lettini, creme a volontà. Per i romani è il primo weekend da mare della stagione. Ad una tavolata nel ristorante più esclusivo del litorale, dopo una passata di bruschette ai frutti di mare, seguita da spaghetti alle vongole e grigliata di pesce a volontà, al momento del caffè si fanno i piani per i prossimi due giorni di riposo. Sole e caldo sono garantiti. Jogging in pineta o sulla sabbia; un paio di ristoranti; una partitina a carte; discoteca; festa in casa; Chelsea-Manchester United su schermo grande? Ad un tratto un commensale, costruttore, torna alla realtà: «E Cicciobello»? Silenzio. Imbarazzo. «E chi se ne frega» risponde un altro. «Avemo votato, è annata male: io domenica nun me movo, a Roma nun ce torno»…

    Analisi del voto e della sconfitta drammatica della sinistra romana….Rutelli, era un cavallo zoppo e forse troppo sicuro di se. Il popolo romano è paziente e bravo, ma non un cojone, lo capisce quando si vuole profittare della sua fiducia.

    Un bel sistema di potere è crollato messo in piedi in quindici anni di governo della sinistra. Ora a Roma tornerà il ponentino….forse.

    Leggiamo e nemmeno con tanta meraviglia, le analisi davvero qualunquistiche espresse un po da tutti gli organi di informazione, partiti e vari analisti da strapazzo.

    Per quanto ci riguarda, noi non analizzeremo un bel niente, caso mai, raccontiamo i fatti e i motivi per il quale il centro sinistra a perso nel paese, e specificamente a Roma.

    Che la politica del precedente governo, sia stata davvero negativa per il paese è risaputo. Gli italiani, hanno detto basta ai vari caminetti, al chiacchiericcio salottiero, ad una sinistra con la sua ridicola pretesa di superiorità culturale, nel senso ” io sono io, e tu non sei un cazzo”. Gli italiani volevano risposte certe sui tanti problemi: la casa, il lavoro, la sicurezza, un sistema fiscale iniquo, la mala politica. Lo stesso progetto del partito democratico non ha funzionato; Veltroni con la sua supponenza nel voler correre da solo, ha condannato alla sconfitta e alla polverizzazione tutto la sinistra italiana.

    Quanto poi al correre da solo di Veltroni.

    Come si può dichiarare una cosa e nello stesso tempo farne un’altra, ovvero, imbarcarsi i radicali, acquistati peraltro per un piatto di lenticchie e imbarcarsi Di Pietro,sapendo perfettamente, che mai e poi mai avrebbe accettato di fondersi in un gruppo unico; vero è che formerà un suo gruppo, e gli italiani saranno costretti a sborsare 25 milioni di euro per mantenerlo.

    Veltroni , Rutelli, Bettini, hanno perso perchè gli italiani sentivano in realtà, la loro appartenenza ad una casta, un gruppo di potere che doveva essere abbattuto.

    Il modello Roma alla Veltroni/Bettini.

    Un consiglio comunale che partiva da D’erme a Forza nuova, la distribuzione del pane e dei pesci. Mezzo agro romano è stato cementificato. Migliaia d’appartamenti di prestigio e centri commerciali, messi in opera dai soliti costruttori ( Scalpellini, Caltagirone e i fratelli Toti) naturalmente persone di prestigio, certo… se poi le strade a Roma sono piene di buche, si provvederà, se a Roma ci sono 85 baraccopoli…provvederemo, se vengono violentate e ammazzate persone da parte di delinquenti immigrati, li metteremo in galera per qualche mese. Ecco perchè avete perso, non siete credibili, non ci si può trasformarsi a templari a difesa pelosa del comunitario, che avrà anche i suoi diritti, e dimenticarsi del tutto dei cittadini italiani, che di problemi ne hanno molti e che pesano sulle loro spalle tutti i giorni.

    Pannella, afferma che a Roma a vinto Alemanno, grazie ai voti di Di Pietro, altri, affermano le più variopinte analisi, dimostrando quanto in questo paese il chiacchiericcio è davvero ridicolo.

    Roma, ha voltato la faccia a Rutelli.

    Nelle periferie non funzionano solo i partiti, specie poi quelli attuali senza alcuna identità. A Roma e nelle periferie, funzionano e molto, i movimenti, le associazioni, i passa parola, i blog, internet, le telefonate, i bar, le trattorie, i mercati; non funzionano i politologi. A Roma, funzionano i Pasquino.

    Officina Sociale, che rappresento, ha raccolto 7141 consensi a favore di Alemanno, ma non è tanto il numero nostro, quanto il sasso che abbiamo tirato nello stagno. Quaranta sono i movimenti che hanno in parte sostenuto la nostra tesi, ovvero: castigare Rutelli per colpire il PD, favorire Zingaretti, per dare seguito a un dialogo a sinistra, perchè Zingaretti è dei DS…Rutelli, non lo sappiamo casa è.

    Non capire questo, significherà perdere sempre. Oggi la politica è ondivaga, se entri in un bar e chiedi per chi hanno votato, ti risponderanno, “Volemo er novo - Rutelli, rappresentava er vecchio “. Domani, voteranno nuovamente a sinistra, perchè reputeranno Berlusconi troppo vecchio, e non in grado di dare risposte.

    La politica, il PD, deve capire che non sono sufficienti candidature somiglianti a specchietti per allodole, non funziona così, non sarà la Madia o Calearo a determinare la politica italica. IL PD se vuole essere competitivo dovrà aprirsi, contaminarsi davvero non per finta, non si può mettere Rutelli a vice presidente del senato o.. magari ad altro di più importante dopo tante trombate, e questo vale anche per la Finocchiaro, promossa generale sul campo dopo l’ecatombe siciliana, gli elettori si allontaneranno sempre più, non vi capiranno e penseranno di voi ..che al peggio non vi è mai fine. Se veda la compilazione delle liste elettorali, mariti, mogli, figlie, parenti, amici, amici degli amici, portavoce, segretarie, tutti eletti allegramente, una marea di incapaci che occuperanno gli scranni parlamentari, 25.000 euro mensili per schiacciare un bottone.

    per concludere.

    Quando un cavallo perde, va al Box..o in un Loft in Africa, alle brutte, chiede ospitalità in Thailandia.

    Oggi leggiamo le dichiarazioni dell’On. D’Alema. Certamente, il 33% non è come il 51%, che bella scoperta ha fatto D’Alema, solo che avrebbe dovuto pensarci sei mesi fa, e non oggi a giochi fatti, dopo aver consegnato il paese per la terza volta al berlusca, resuscitato da Veltrusconi, perchè il cavaliere era fuori gioco. Ora per mesi, si analizzerà la sconfitta storica della sinistra, le teorie più disparate partoriranno i politologi che usciranno nuovamente fuori come tante lumache dopo la pioggia, ognuno produrrà quintali di chiacchiericcio, le più mirabolanti soluzioni: un partito federato o federale, partire nuovamente dai territori, le correnti, i dalemiani, lettiani, bindiani, veltroniani, bersaniani, finocchiari, prodiani…franceschiellani, tutti contro tutti, una battaglia intestina, vecchio e inesauribile vezzo della sinistra, farsi del male sempre e comunque.

    Bettini Goffredo dice” tenemo botta”. Bettini, e la sua diciamo politica, il suo modello Roma, non si è accorto o meglio finge di non accorgersi che tutto è crollato loro addosso, il loro sistema di potere è crollato, ed è crollato perchè il cittadini non dimenticano più tanto facilmente le fesserie politiche che si commettono, non dimenticano le elargizioni, i favoritismi, gli scempi che si commettono i nome del denaro e del potere, i milioni di mc di cemento che hanno danneggiato ad esempio l’agro romano, una sinistra incapace di dare risposte, perchè ha abbandonato i territori, preferendo fare scalate bancarie..o salottiere. .D’Alema è alla ricerca di alleanze; i cittadini che non sono stupidi, comprendono, che dette alleanze si indirizzano verso l’UDC. D’Alema, usa troppo il meccanicismo… che in politica può funzionare al momento, ma non nel tempo; io credo che al contrario occorra una certa continuità dettata dalle proprie radici politiche applicata naturalmente alle contingenze attuali, insomma, è necessario avere la visione della differenza, come la notte e il giorno, il rosso e il nero, l’alternativa per l’alternanza, e non un minestrone indistinto, IDV ne è la prova provata. Fondere due partiti tanto differenti come Ds e Margherita è già cosa complicata, come complicato è far digerire certi concetti o visioni politiche e sociali, figurarsi poi - pensare di inventarsi un triunvirato, non funzionò nella Roma antica, come potrà mai funzionare oggi, con una classe politica tanto mediocre.

    I cittadini elettori, vogliono risposte certe: sulla sicurezza, il lavoro, la casa, le tasse, l’ambiente, le infrastrutture, città più vivibili, la sanità, la scuola. E’ difficile dare tali risposte mettendo da parte vecchi e ammuffiti preconcetti? La destra vince perchè ha saputo leggere meglio della sinistra le istanze. In un programma televisivo, ho sentito dalla bocca di una neo parlamentare del PD, la classica fesseria di chi non sa davvero dove arrampicarsi a chi gli domandava cosa farà il PD, la neo eletta rispose candidamente: ci attiveremo non più per creare sezioni nei territori, ma per un partito “ONLINE”.

    Io che sono stato escluso dalle primarie alla segreteria del PD per ragioni ridicole, mi tocca poi leggere o ascoltare certe cose.

    Distinti saluti

    Amerigo Rutigliano Officina Sociale

    Amerigo Rutigliano - Maggio 7, 2008 at 6:58 pm
  7. Rutty, non fare così…, dai…

    francesconardi - Maggio 7, 2008 at 7:28 pm
  8. Ciao Nardini. Profitto del tuo blog…non ti affenderai.
    Amerigo è meglio di Rutty.

    Amerigo Rutigliano - Maggio 7, 2008 at 7:35 pm
  9. Quando fai così mi fai impazzire…

    francesconardi - Maggio 7, 2008 at 7:43 pm
  10. Non riesci a frmi incazzare perche mi sei simpatico, un giorno ci conosceremo.

    Ciao e buona serata davvero.

    Amerigo Rutigliano - Maggio 7, 2008 at 7:45 pm
  11. L’ultima è una minaccia

    Erasmo - Maggio 7, 2008 at 8:18 pm
  12. Grande Cecco!!! Ceccos’è il mondo senza Angelucci? :)

    vulvia - Maggio 7, 2008 at 10:30 pm
  13. sto Rutigliano pare ca niente a fa’…
    se continua così lo imploro per diventargli amico di penna
    (rutty ma noi ci siamo conosciuti? frequentavi l’ ingressino laterale dell’ impaginazione al potere a Dark Shops?)

    coon - Maggio 8, 2008 at 9:25 am
  14. x coon.

    e tu che ci facevi all’ingressino laterale dell’impaginazione al potere Dark Shops ?

    Rutigliano ha molto da fare certo, trova però anche il tempo di divertirsi.

    Stamme buono paisà!

    Amerigo Rutigliano - Maggio 8, 2008 at 11:56 am
  15. Rutty, se ti sto simpatico hai problemi seri. Dico, vuoi rovinarmi la carriera?

    francesconardi - Maggio 8, 2008 at 1:36 pm
  16. In quest’ottica, sì, Erasmo, era una minaccia.

    francesconardi - Maggio 8, 2008 at 1:37 pm
  17. Ciao mitico, cuccun :-)

    francesconardi - Maggio 8, 2008 at 1:37 pm
  18. Ciao Vulvia :-)

    francesconardi - Maggio 8, 2008 at 1:38 pm
  19. che esplosione di simpatia!
    che bello, posso unirmi al trenino?

    emma - Maggio 8, 2008 at 1:44 pm
  20. ciuf ciuf

    francesconardi - Maggio 8, 2008 at 1:50 pm

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