Ho poco da dire sulla composizione di questo governo, se ne sapeva già troppo. Rilevo solo che tra i ministri di Berlusconi sono scomparsi forse i migliori.
Nonostante le sue passeggiate notturne a palazzo Grazioli durante la notte elettorale del 2006, Pisanu era un buon ministro, una persona autorevole, almeno questa è la mia impressione.
Ora il ministro degli interni è un leghista, il migliore dei leghisti, va bene, ma sempre un leghista. E Pisanu, che fine ha fatto? Ministro della difesa era Martino, ora c’è La Russa. Non credo ci sia paragone tra i due. Poi c’è Carfagna, il cui padre dice al Corriere del Mezzogiorno: «mia figlia è stata premiata per i suoi sforzi». Avrebbe dovuto dire «è stata valorizzata per i suoi meriti». Ma un ministero è un premio, funziona così. Parola del padre.
Parola del padre (della Carfagna)
Questo post è stato pubblicato il Giovedì, 8 Maggio 2008 alle 1:50 pm ed è archiviato in Diario. Contrassegnato da tag: carfagna, governo, la russa, leghista, lista dei ministri, martino, pisanu. You can feed this entry. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
Il puparo…
ti prego intervistiamolo
vai, senza pietà.
LE COLPE DEI PADRI NON RICADANO SULLE BELLE FIGLIOLE….
Le trombate ministeriali sono le più belle….Presidente che fa…ministro mio..saggio la tua fedeltà alla Repubblica.. tutto, per il mio paese..tutto.
in effetti, Iossa, la ministra brutta non è.