Sostiene Concita

Si è concluso il passaggio di consegne all’Unità. Concita s’è insediata ed i mugugni tendono ad affievolirsi: Travaglio si crogiola della garanzia di massima libertà ottenuta ed i lettori sembrano rinfrancati dal fatto che tutto cambia al giornale di Gramsci – sembra di leggere nell’editoriale di insediamento – purché nulla cambi. Oltre al tono di forte segno veltroniano, l’editoriale della De Gregorio suscita un’impressione molto particolare per un dato specifico. Tale dev’essere la forza di resistenza dello zoccolo duro dell’Unità che Concita De Gregorio, nell’atto di presentarsi ai lettori, ha dovuto impiegare l’intera colonna di apertura ad un solo argomento: dice, in poche parole, ch’è una brava persona, che non è una bastarda insensibile, che non è una fascista.  Tutte cose che io – e credo molte altre persone – non immaginavo proprio fossero in discussione, ma che invece – si vede – i redattori dell’Unità avevano un gran bisogno di veder fermate in nero su bianco. Il che la dice lunga sull’ambientino di lavoro, ma anche sulla presunzione di superiorità morale che rode la sinistra, soprattutto al suo interno.

24 Responses

  1. Mi pare che il messaggio sia soprattutto: “non sono una raccomanadata”. Esordire con una devastante bugia non è il massimo.

  2. Ah, ecco, io questo non lo so…, però che ci sia stata excusatio non petita è indubbio.

  3. Sono curioso di scoprire, fra un mesetto diciamo, se si è trattato di un Colombo–>Padellaro o di un Montanelli–>Feltri.

  4. La seconda che hai detto :-)

  5. come “presunzione”????noi SIAMO superiori.

  6. ciao a tutti, ben ritrovati.

  7. maurizio –> ecco, lo sapevo che mi mettevi in mezzo. Mi hai messo in mezzo, vero? Dico, pure io, vero?

  8. Astrizzz

  9. [...] tono, come fa notare anche lui, è intriso di retorica veltroniana: includere e non escludere, chiediti cosa puoi fare tu per la [...]

  10. Oh Francè, a parte che questo post è ottimo e a parte che adesso sembra che lo faccia per sfogare la frustrazione da ciclista derubato …. ma ti giuro che stamani ripensavo a quel tuo post in cui raccontavi di un episodio ben più grave che ti era occorso e che riguardava mezzi di locomozione indebitamente sottratti!
    Ciao dottò!

  11. :-( sì, quando m’hanno rubato la Lancia con interni in pelle di socialista terzista. Porca miseria, Tommy, che mi vai a ricordare!

    Un abbraccio e ti saluta anche Astrid.

  12. no, solo io.Io sostengo la supriorità morale dei sardi perchè abbiamo il pane carasau.

  13. Ricambio il saluto ed allego invito a salire a Firenze per la festa del PD … che magari fa un po’ tristezza, ma è cmq un pretesto per!

  14. Sì, Tommy, ci si sta pensando. Ma solo se mi pagano la trasferta :-)

  15. cosa c’è Mauri’, vuoi muovere guerra al principato di Altamura?

  16. Se ci sono ancora le salamelle, la trasferta non sarà cara.

  17. Dico solo che ho trovato riparo in google: “insaccato fresco di puro suino da consumarsi previa cottura”.
    Però, sì, ci potevo arrivare…

  18. Le salamelle sono (erano) il cibo proverbiale della Festa dell’Unità

  19. ahhh, ‘e sasicc! E parla chiaro, uaglio’!

  20. chiamasi cotechino, e non maltrattatemi il maiale che mi deperisce!

  21. ecco, lo dicevo io…

  22. [...] anch’io nel dibattito che impazza sui blog (v. ad esempio qui, qui, qui, qui, qui e qui e poi di nuovo qui e qui). Concita De Gregorio è diventata direttrice de l’Unità. A costo [...]

  23. Deve essere più moderata questa De Gregorio altrimenti qual’è il senso di trombare Padellaro? Ma tanto è già da diverso tempo che, Padellaro o meno, L’Unità si è asservita al buon Walter…

  24. [...] Borgo, Cappellini (il Riformista di ieri), Ciccio, Nardi. [...]

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