Oggi tocca svelare una colossale bufala. La fanno passare per Discombugogglamento, e la definiscono come quella patologia che aggredisce quanti siano ormai dipendenti dalla rete, di cui Google si eleva sostanzialmente a sinonimo. Si tratta di persone che soffrono a rimanere off-line, individui che, osservati, mostrano aumento sensibile dello stress e variazioni vertiginose del ritmo cardiaco se – improvvisamente scollegati – non riescono a ricollegarsi. Io sono vicino a queste persone, le capisco. Però non resto con le mani in mano a subire questa vile propaganda dei giganti del web. La sindrome esiste, è vero. La mancanza che i cibernauti sentono, però, non è quella di Google, ma è quella di LibMagazine. Dunque, magnanimi, l’abbiamo fatta tornare dalle vacanze. C’è.
E’ bellissimissima la nuova Libmag!
tu, tu.
bentornatissimi e complimenti per i cambiamenti e le innovazioni!
lieta di ritrovarvi…
ciao, emma.